3) Le Muse raccontano l'origine del cosmo.
Esiodo, ispirato dalle Muse - che sanno dire menzogne simili al
vero, / ma sanno anche, quando vogliono, dire la verit (versi 27-
28) - racconta l'origine cosmica dal Caos primordiale. Dietro alla
poesia e al mito si nota il desiderio di dare una spiegazione alla
totalit del reale.
Esiodo, Teogonia, versi 114-138 (vedi manuale pagina 15).
    1   Questo cantatemi o Muse, che abitate le olimpie dimore,
    2   fin dal principio, e ditemi quale per primo nacque di
loro.
    3       Dunque, per primo fu Caos, e poi
    4   Gaia dall'ampio petto, sede sicura per sempre di tutti
    5   gli immortali che tengono la vetta nevosa d'Olimpo,
    6   e Tartaro nebbioso nei recessi della terra dalle ampie
strade,
    7   poi Eros, il pi bello fra gli immortali,
    8   che rompe le membra, e di tutti gli di e di tutti gli
uomini
    9   doma nel petto il cuore e il saggio consiglio.
    10      Da Caos nacquero Erebo e nera Notte.
    11  Da Notte provennero Etere e Giorno.
    12  che lei concep a Erebo unita in amore.
    13  Gaia per primo gener, simile a s,.
    14  Urano stellato, che l'avvolgesse tutta d'intorno,
    15  che fosse ai beati sede sicura per sempre.
    16  Gener i monti grandi, grato soggiorno alle dee.
    17  Ninfe che hanno dimora sui monti ricchi d'anfratti;
    18  essa gener anche il mare infecondo, di gonfiore
furente,.
    19  Ponto, senza amore gradito; dopo,
    20  con Urano giacendo, gener Oceano dai gorghi profondi,
    21  e Coio e Crio e Iperione e Iapeto,
    22  Teia Rea Temi e Mnemosine
    23  e Foibe dall'aurea corona, e l'amabile Teti;
    24  e dopo di questi, per ultimo, nacque Crono dai torti
pensieri,.
    25  il pi tremendo dei figli, e prese in odio il gagliardo
suo genitore.
    26      Gener poi i Ciclopi dal cuore superbo,
    27  Bronte Sterope e Arge dal petto violento,
    28  che a Zeus diedero il tuono e fabbricaron la folgore;
    29  costoro nel resto erano simili agli di,.
    30  per solo un occhio avevano nel mezzo della fronte;
    31  di Ciclopi avevano il nome veritiero perch.
    32  un solo occhio rotondo avevano nella fronte;
    33  e vigore e forza e destrezza era in ogni loro opera

 (Esiodo, Teogonia, Rizzoli, Milano, 19923, pagine 71-73)

